Inizia a Lecco nel 1980 la sua attività di professionista, aprendo lo studio in Corso Promessi Sposi. Si dedica alla fotografia industriale e quindi alla fotografia rivolta all'arte e all'architettura, dirige il suo interesse verso questo campo, specializzandosi dal punto di vista teorico sulla fotografia dei beni cultuali e indirizzando la ricerca tecnica verso metodi sempre più efficaci per la resa scientifica e documentaria. Per l'editoria affianca a lavori di valore scientifico servizi di carattere più tradizionale per opere di natura divulgativa. Sviluppa il suo approfondito rapporto con l'arte e l'architettura, collaborando con enti pubblici per campagne fotografiche sul patrimonio artistico e con ricercatori di storia dell'arte e storia locale. Le sue immagini sono presenti in oltre 80 diversi volumi pubblicati e ha svolto servizi fotografici per riviste d'arredamento e architettura (vedi Habitat Ufficio, n. 76, ott.-nov. 1995). Collabora con istituzioni quali il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l'Istituto di Storia dell'Arte Lombarda. Con la dott.sa M.L.Gatti Perer, docente di Storia dell'arte presso l'Università Cattolica di Milano, ha pubblicato sue fotografie nei volumi Dal monastero di S. Ambrogio all'Università Cattolica, Vita e Pensiero, Milano 1990, Vincenzo Civerchio, Il Vaglio, Milano 1986, ha curato l'aspetto iconografico dell'articolo Il Maestro di Casatenovo, Cristoforo Moretti e l'umanesimo lombardo, pubblicato in "Arte Lombarda", n. 80 (1987) e ha collaborato ad altre pubblicazioni. Notevole la sua esperienza di fotografia nell'ambito del patrimonio artistico lombardo, nell'architettura religiosa e nell'arte sacra, nella pittura su tela ed affresco: AA.VV., La chiesa e il convento di San Marco a Milano (Il Vaglio, Milano 1987), M. Rossi-A.Rovetta, Pittura in alto Lario tra Quattro e Cinquecento (Il Vaglio, Milano 1989), G. Sciolla, I Piazza da Lodi: una tradizione di pittori nel '500 (Electa, Milano 1989), AA.VV., L'estro e la realtà: la pittura a Crema nel Seicento (Leonardo Arte, Milano 1997), ecc. La collaborazione con i Musei Civici di Lecco ha prodotto il Catalogo della Galleria Comunale d'arte, uno dei suoi primi lavori, pubblicato nel 1983, e sempre per i Musei Civici ha esposto a Lecco nel 1986 le sue opere nell'ambito della mostra "Mino Fiocchi architetto" pubblicata in volume lo stesso anno. In collaborazione con A.Borghi, G. Scotti ha svolto un ampio lavoro di rilievo fotografico sul patrimonio storico-artistico locale e su documenti, mappe, incisioni, pubblicato in diversi volumi tra i quali Ville a Lecco e nella sua provincia (Periplo, Lecco 1992), Un paesaggio ricreato (Stefanoni, Lecco 1999), San Nicolò: storia e arte della Basilica di Lecco (Colombo, Lecco 1999), Il paesaggio di Lecco nelle antiche stampe (Stefanoni, Lecco 2000), La geografia imperfetta. Mappe e paesaggi lecchesi dal XIV al XIX secolo, (Stefanoni, Lecco 2001). Ha curato la documentazione relativa alla costruzione del Centro Polifunzionale di Lodi e del Centro Meridiana di Lecco per lo studio dell'architetto Renzo Piano. Possiede una notevole esperienza anche nel campo del restauro: utilizzando diverse tecniche, come l'infrarosso, l'U.V., luce radente, ecc. per un'indagine non invasiva, realizza una fotografia di valore scientifico, con particolare attenzione alla resa dei materiali e dei metodi di restauro. La sua fotografia tende anche all'inquadramento dell'opera o del monumento nell'ambiente attuale. Ha documentato con immagini le fasi di restauro di Palazzo Bagatti Valsecchi e della chiesa e biblioteca di Santa Maria Incoronata a Milano. A Lecco ha seguito e documentato il restauro di due pale d'altare nelle chiese di San Giorgio ad Acquate e di San Giovanni. Ha partecipato ad un corso di perfezionamento a cura della regione Lombardia " La documentazione fotografica dei beni culturali ". Nello stesso corso ha seguito lezioni tenute dal fotografo Gabriele Basilico.

